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18.7.17

IL PICCOLO ALBERGO DELLA FELICITÀ [Recensione]

RECENSIONE AGGIORNATA

CIAO miei piccoli e cari lettori, sono viva. Finita la sessione estiva, finalmente sono in vacanza con relax e letture e the freddo e gelato e piscina e sole (che non è più brutto e cattivo ma bello e sorridente!!)
Ok come sempre io parto di testa^^
Oggi recensione di un bel libro che mi ha travolto con la sua infinita gentilezza...

IL PICCOLO ALBERGO DELLA FELICITÀ
di Lucy Dillon

Garzanti | Giugno 2016 | Romanzo Rosa | 429p | 18,60€



Il piccolo albergo ricoperto di edera domina il giardino. Il futuro di Libby riparte da lì. Trasferirsi a Longhampton per gestire la nuova attività non è stato facile, e i lavori di ristrutturazione sono sempre più complicati. E poi c’è un ospite di cui è impossibile liberarsi. Un ospite con due orecchie pelose e un muso sempre in cerca di carezze: è Bob, il cane della suocera. Libby non ha tempo per occuparsi di lui e vorrebbe non averlo sempre tra i piedi. Ma presto scopre che Bob ha una dote speciale: attraverso la pet therapy, aiuta le persone a ritrovare il sorriso. Da allora Libby non può più fare a meno di quegli occhi capaci di leggere nel profondo della sua anima. E tutto all’improvviso appare più semplice. Un giorno, davanti all’albergo, un’auto investe una donna che rimane ferita e perde la memoria. Libby decide di ospitarla, sperando che la vicinanza di Bob possa aiutarla come ha fatto con lei. E la magia si compie. Tra quelle stanze calde e rassicuranti, piano piano i ricordi riaffiorano. L’amicizia con quel cucciolo buffo e invadente dà alla sconosciuta una nuova speranza e il coraggio di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Ma quando arriva un uomo che si presenta come il fidanzato della giovane, Bob non si fida di lui. Libby non ha dubbi: il fiuto del suo caro amico non sbaglia mai. Insieme devono mettere in guardia la nuova amica. Perché il passato può nascondere delle ombre. Superarle può essere difficile, ma a volte il destino regala una seconda possibilità: una seconda possibilità per amare, per ritrovare la fiducia, per lasciarsi andare. Bisogna solo avere il coraggio di coglierla.

Non conoscevo questa autrice e sicuramente leggerò altro di lei perché il suo stile mi è piaciuto moltissimo. "Il piccolo albergo della felicità" è una storia accattivante, originale, con colpi di scena che ti fanno arrivare all'ultima pagina tutto d'un fiato.

Libby e Jason, sposati da 5 anni, si ritrovano costretti a trasferirsi a Longhampton da Londra per salvare l'albergo di famiglia, lo Swan, dopo la morte del padre di Jason.

La storia parte con molti punti interrogativi, molte cose nascoste e velate che invogliano alla lettura.
Purtroppo, però, la prima parte l'ho trovata troppo lenta, si, hai voglia di scoprire cosa c'è sotto a tutte quelle parole non dette ma niente di più.
Per fortuna la storia è molto ricca di avvenimenti e originale; infatti, appena superata la prima parte, la trama sviluppa magistralmente e non c'è un minuto di calma, avvenimenti di susseguono alla velocità della luce, piccoli aspetti che si svelano e portano a voler leggere sempre di più, andare fino in fondo alla vicenda.

I personaggi sono senza dubbio, insieme alla trama originale, il punto di forza di questo romanzo, sono personaggi unici e tutti messi in relazione perfetta tra loro.
Libby, forse è il personaggio che mi è piaciuto di meno, è una donna che si preoccupa troppo dell'apparenza, di dover essere qualcuno, di dover fare qualcosa all'altezza di, per fortuna lo Swan, l'albergo, l'aiuta a capire che non serve una borsa griffata per avere delle vere amicizie. Jason è un personaggio maschile particolare, scopre il fallimento e la delusione, scopre che non sempre si può essere perfetti e quando capisce che la vita è fatta di errori riesce a essere veramente un uomo meraviglioso. *cerca parola giusta senza vomitare arcobaleni*.. lui è Luke, quell'uomo dal passato difficile, chiuso, intimo, ma che una volta che si apre con qualcuno gli si vede negli occhi tutta la sua voglia di essere finalmente felice. Luke è un personaggio secondario ma assolutamente quel tocco in più a tutta la storia.

Pippa, Alice, è la svolta del romanzo, della vita di Libby e dell'albergo, è senza dubbio un personaggio bellissimo, lei con le sue mille difficoltà si ritrova ad aiutare una perfetta sconosciuta per trovare se stessa. Margaret, madre di Jason, una donna che ha avuto un passato difficile, una vita complicata e ora con la morte del marito non sa più quale è il suo posto nel mondo. Mi è piaciuto molto il suo percorso, l'autrice ha fatto veramente un lavoro bellissimo su di lei, non mi sarei mai aspettata dei suoi risvolti, andrebbe letto il libro solo per conoscere il suo dolore e come ne viene fuori.
Beh avete capito, sono personaggi bellissimi, tutti.

Avrei preferito un finale non così veloce, forse troppo frettoloso, ma capisco l'autrice e probabilmente con l'andamento del libro il ritmo accelerato era inevitabile.
Lo stile della Dillon è molto accattivante, non forse un linguaggio semplicissimo, forse un po' ricercato, ma comunque scorrevole e d'impatto per il lettore.

L'architettura del libro è un equilibrio perfetto, le descrizioni forse sono messe troppo in secondo piano e non rendono bene all'interno dell'intreccio dinamico a cui il lettore è sottoposto.

E' un bellissimo libro, forse con un inizio troppo lento e una fine troppo veloce, ma la trama è assolutamente una delle più originali che abbia letto di questo genere, c'è ti aspetti certi cambiamenti ma alcuni proprio no, e rimani con la bocca aperta per tipo mezz'ora!!

Fatemi sapere se lo leggerete, se lo avete letto, se avete letto altri libri di Lucy Dillon, insomma ditemi qualcosa eheh

Giudizio: 3/5
★★★
Trovare realmente se stessi

6 commenti:

  1. Ciao :)
    Sembra un libro molto carino, proprio del genere che piace a me! Penso che lo inserirò tra i libri da leggere :)

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    1. è carino carino... una volta superata la prima parte un po' lenta prende tantisssssimo !!!!
      se lo leggi fammi sapere se ti è piaciuto :)

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  2. Ciao Consuelo, anch'io ho intenzione di leggere questo libro: della stessa autrice ti consiglio "La libreria degli amori inattesi" :-)

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    1. me lo sono segnato, grazie!!!
      leggilo è una bella lettura, piacevole e superata la parta iniziale si è invogliati a leggere e scoprire tutti gli aspetti della storia :)

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  3. Sembra davvero carinissimo, e quella copertina è adorabile! 😍

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