13.11.17

L'AMICO IMMAGINARIO [Recensione]

RECENSIONE AGGIORNATA

Ciao lettori, oggi si torna a parlare di libri *AL SETTIMO CIELO*
Oggi vi parlo (FINALMENTE) di un libro che mi è stato consigliato da Francesco di La quintessenza dei libri, che ringrazio, ho scoperto un libro meraviglioso e incredibile.

PS: alla fine della recensione una piccola sorpresina, niente di che, forse, ma per me è stato bellissimo!!

L'AMICO IMMAGINARIO
di Matthew Dicks

Giunti | 2012 | Narrativa | 360p | 5,90€



Per Max è una faccenda complicata: va in tilt se deve scegliere tra due colori, non sopporta cambi di programma, detesta essere toccato, persino da sua madre. Del resto ha nove anni ed è un bambino autistico. Per fortuna c'è Budo, il suo invisibile e meraviglioso amico immaginario che non lo abbandona mai. Un giorno, però, accade qualcosa di terribile: Budo vede Max sparire nell'auto della signora Patterson, la maestra di sostengo. Da quel momento, del bambino non si hanno notizie. Quando a scuola arriva la polizia per interrogare gli insegnanti, Budo è l'unico a sapere che la signora Patterson sta mentendo. Ma nessuno può sentire le sue parole, tranne il suo amico scomparso... Dov'è finito Max ? Che cosa può fare Budo per risolvere un mistero più grande di lui e riaverlo con sè ?
La sua voce incantata e potentissima rapisce il lettore travolgendolo di commozione e poesia. Un romanzo indimenticabile.


È un libro lontano dal genere che amo leggere ma mi sono lasciata coinvolgere e vi giuro che sono rimasta fino all'ultima pagina con il fiato sospeso.

La storia è raccontata in prima persona (cosa che io AMO!) da Budo, l'amico immaginario di Max un bambino autistico; noi, attraverso il racconto di Budo, conosciamo tutte le abitudini e la vita di Max. Gli eventi che si susseguono, si intrecciano con le riflessioni di Budo, questo forte dualismo che ha in se, il suo voler continuare a vivere ma allo stesso tempo aiutare Max a renderlo più indipendente, e di conseguenza scomparire.

L'originalità della trama è sconvolgente, un mondo reale affiancato dalla fantasia dei bambini e i loro amici speciali, un evento che purtroppo non si distanzia molto dalla cronaca che viviamo realmente e un bambino affetta da autismo che grazie alla sua fantasia (Budo) trova il coraggio di vivere, tutto descritto dalla penna magistrale di Dicks che con delicatezza tratta questi temi importanti.
Attraverso Budo impariamo a valorizzare la nostra esistenza anche se breve; uno dei protagonisti più originali che abbia mai trovato nel mio percorso letterario, ho apprezzato ogni singola sfumatura di questo personaggio che si districava tra la forte amicizia che ha con Max e la sua voglia di vivere.

Lo stile è coinvolgente, con una prosa elementare riesce comunque a coinvolgere il lettore con il suo ritmo incalzante e la trama originale.
Un libro leggero ma commovente e profondo allo stesso tempo, in quanto il forte legame tra i protagonisti ricorda quanto c'è di bello nell'essere bambini.
Assolutamente da leggere, ritornare bambini e pensare che alla fine tutti avevamo degli amici speciali che ci hanno aiutato a crescere.

SORPRESA!!
Niente di speciale forse, ma per me è stato emozionante, ho dialogato con l'autore del libro, un uomo disponibile ad ogni confronto e veramente gentile... questa è il suo sito se vuoi visitarlo. Matthewdicks.com
Queste sono alcune domande che gli ho fatto e le sue semplici e disarmanti risposte!!!

Prima domanda riguarda il suo libro 'L'amico immaginario', come è nata questa storia?
Ho avuto un amico immaginario mentre crescevo. Ho parlato di lui ai miei amici e loro mi suggerirono di scrivere un libro sugli amici immaginari come il mio. Ho odiato l'idea ma mia moglie e il mio agente l'amavano e quindi ho iniziato a scrivere. E ha funzionato.

Seconda domanda, Budo e Max, e gli altri personaggi come sono nati?
Non ho realmente creato dei personaggi. Loro c'erano già! È come se loro già esistevano, avevo solo bisogno di vederli, aprire i miei occhi verso di loro. Mrs. Gosk è reale, ho lavorato con lei, tutto riguardo a lei nel libro è reale, incluso il nome.

Terzo, perchè ha deciso di parlare dell'autismo in un modo così originale?
Io lavoro con studenti autistici nella mia scuola, quindi è stata una scelta naturale.

Quarto, ora voglio sapere chi è Matthew Dicks, si descriva in tre aggettivi.
Efficiente. Onesto. Instancabile.

E' stato bellissimo parlare con lui, è molto disponibile... Questo è tutto!!
(Questa recensione risale all'inizio del blog, che ho deciso di ricondividere e con voi, è un libro che merita veramente tantissimo !!)
Giudizio: 4/5
★★★★
un libro originale e con un ritmo incalzante

3 commenti:

  1. Anche a me questo libro ha commosso tantissimo. Budo è eccezionale, dolce, maturo per essere un amico immaginario. Ho sofferto con lui quando la consapevolezza lo ha raggiunto. Un libro particolare per chi narra la storia, per come viene condotta e per come finisce.

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    Risposte
    1. Qui c'è la mia recensione se hai piacere di dare un occhio :-)

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    2. http://madeforbooks.blogspot.it/2017/05/recensione-lamico-immaginario-di.html

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