15.2.17

MARATONA HP - Discussione cap 1/18 di HP e La camera dei segreti

Ciao miei carissimi potteriani, si ho avuto grandi difficoltà nell'organizzare questo mese la Maratona, scusatemi!!
Ma comunque oggi ci sono e sono pronta a parlarvi di Harry Potter e La camera dei segreti!!!!
Ci eravamo lasciati con Harry che saliva nell'auto dello zio, pronto ad affrontare un'estate da babbano per poi ritornare al suo mondo per il secondo anno ad Hogwarts.
Riprende così questo secondo libro, con l'estate di Harry con gli zii, un incipit più descrittivo rispetto a quello del primo libro. Un capitolo che è un equilibrio perfetto di nuovi e vecchie informazioni, se ci fossimo dimenticati qualche passaggio del primo libro, eccoci che la penna della zia Rowling ci ricorda tutto quello essenziale al proseguimento della storia. Il tutto senza appesantire o risultare lento.
Ah gli incipit della Rowling!!!
Proseguendo abbiamo come sempre la presenza soffocante, ignorante e opprimente della famiglia Dursley, il loro rapporto con Harry è peggiorato, ora che lui sa di essere un mago, loro lo trattano con ancora più diffidenza e ostilità.
Ma la novità dei primi capitoli non sono i Dursley bensì Dobby, un elfo domestico esuberante che si è preso a cuore la vita di Harry. Beh lui è senza dubbio l'emblema di questo libro, l'ho amato, è un personaggio importantissimo sia per questo libro che per tutta la storia.
La felicità di quando riceve il calzino è contagiosa, ci fa capire come è importante essere liberi. *sigh, già mi vengono le lacrime a pensare a Dobby*
Oltre a Dobby, l'inizio è caratterizzato anche dai Weasley, finalmente li conosciamo tutti e per bene, conosciamo la Tana e con Harry capiamo cosa vuol dire essere una famiglia. Molly è una super mamma!! Quanto li amo tutti insieme^^
Grazie alle stramberie del signor Weasley, Harry e Ron riescono ad arrivare a scuola anche senza l'Hogwarts Express!!
Beh che dire il rapporto tra Ron e Harry si rinforza sempre di più, la loro amicizia è contagiosa, l'uno è la spalla, la spinta di coraggio e fiducia dell'altro.
Arrivati con molte peripezie ad Hogwarts devono affrontare punizioni, lezioni, allenamenti di Quiddich e la vita della scuola è sempre così movimentata, e noi che la leggiamo ci siamo dentro, fino al midollo, lo stile dell'autrice è unico soprattuto per questo, la sua capacità di descrivere un mondo magico e farcelo vivere come se fosse normale! Ho già detto che amo la Rowling ?!?
Tuttavia ad Hogwarts le cose strane e misteriose non possono mancare. Un mostro si aggira per la scuola, un mostro che cinquant'anni fa aveva ucciso una ragazze e che tutti credevano rinchiuso.

13.2.17

SE NON TI VEDO NON ESISTI [Recensione]

Ciao miei carisssssimi sognatori, oggi ritorno con stile eheheh, nuova recensione, finalmente riesco a parlarvi di questo libro...

Lo aspettavo da tantissimo. Aspettavo il libro di Levante perché le sue canzoni hanno dei testi che mi fanno sempre emozionare e rivivere dei momenti e volevo vedere come era leggere un libro di 250 pagine con questo stile..

SE NON TI VEDO NON ESISTI
di Levante

Rizzoli | 19 Gennaio 2017 | Romance | 250p 17€



Anita, redattrice in una rivista di moda, è quello che tutte sognano di essere: bella, giovane, elegante e colta. Ma anche tremendamente complicata. Sua madre e sua sorella, così concrete, non capiscono da dove arrivi la sua inquietudine, quella voglia di mangiarsi ogni attimo come fosse l’ultimo e di scappare a gambe levate non appena qualcuno minaccia di metterla in gabbia. Anita però lo sa bene: quando si guarda allo specchio, le sue “mille me” – così le chiama lei – riflettono i suoi cambiamenti di umore e la incoraggiano, la contraddicono, la rimproverano quando sbaglia. Perché Anita sbaglia spesso, soprattutto quando si tratta di uomini. I suoi errori più grandi sono tre: Filippo, affascinante e indisponibile, incontrato per caso su un volo per New York; Flavio, un incrocio di sguardi che si è trasformato in passione; e poi Jacopo, il marito che le è sempre stato accanto ma ultimamente sembra non capirla più. Anita crede di amarli tutti, ma forse la verità è che la vita le sta sfuggendo di mano, come la sua immagine riflessa nello specchio. Dovrà scavarsi dentro e fare i conti con un passato ancora dolorosissimo, per imparare a prendersi cura di sé senza smettere di innamorarsi e di sbagliare: solo così potrà ricominciare a vedersi, e a esistere, davvero.

Si, senza ombra di dubbio, assolutissimamente si, scegliete voi il sinonimo di SIIII perchè questo libro è consigliato. stop.
È un libro che trasmette tanto, paura, errori, forza di rivalsa e consapevolezza di se stessi.
Già lo sapevo che mi avrebbe scavato il cuore, lo stomaco e anche il fegato, conoscendo la musica di Levante, sapevo che avrei pianto e riso con lei, avrei vissuto mille emozioni, tutte con il cuore.

La storia ruota attorno a Anita B., una giornalista in carriera, alla soglia dei trent'anni che purtroppo ha un momento di confusione sentimentale. Una confusione, caos, che si porta dietro da quando era bambina, che aveva sempre ignorato. Ora non può più, non vuole più mandare via quel dolore, vuole affrontarlo. E noi lettori siamo lì con lei, seguiamo i suoi pensieri, ricordi e sproloqui alle sue mille me, dove ci ritroviamo, riviviamo delle nostre scelte, affrontiamo il dolore di Anita.

6.2.17

IL PRINCIPE DELLE OMBRE [Recensione]

Ciao miei carisssssimi lettori, scusate sono stra scostante ma ho mille cose da fare tra i corsi all'università e, lo confesso, ho avuto poca voglia di leggere e quindi di scrivere recensioni... capitano questi momenti, ma per fortuna è finito, sono tornata con il mio libro in mano e tutto è di nuovo bellissimo^^
Pensando ad oggi, il libro di cui vi parlo posso dire che un po' l'ho visto crescere e non vedevo l'ora che venisse pubblicato solo per potervene parlare, perchè beh io l'ho amato.

IL PRINCIPE DELLE OMBRE
di Francesca Persico

Lettere Animate | 25 Gennaio 2017 | Urban Fantasy | 314p 14€



E se il mito dei sette principi degli inferi fosse reale? Se i vizi capitali avessero un volto? Se si muovessero in mezzo a noi per corromperci, irretirci, trascinarci nell’oblio?
Cassie ha diciassette anni. E’ ironica, pungente e ama le storie impossibili, ma di certo non si pone domande di questo tipo. Costretta a trasferirsi in un piccolo paesino di provincia, si imbatte in Rio. Dispotico, irriverente, vendicativo ed egoista, una furia. Tra mille difetti, però, è anche di una bellezza senza pari, così bello da non sembrare di questo mondo.
Cassie ancora non sa che l’incontro con Rio segnerà definitivamente la sua intera esistenza e la condurrà alla scoperta di un segreto terribile. Una guerra senza scrupoli si combatte dalla notte dei tempi, l’eterna battaglia tra le creature del buio e quelle della luce e le anime degli uomini rappresentano il bottino più prezioso.

Con i fantasy sono diventata una quasi esperta, non mi sto vantando ma diciamo che ne ho letti abbastanza e sono ormai dentro questo genere. Quindi quando mi ritrovo a leggere autrici esordienti che mi propongono un fantasy ho sempre molti dubbi, perchè cadere nel banale, nella solita trama, è facile.
Ma questo non è avvenuto con IL PRINCIPE DELLE OMBRE.
Anzi.
Lo stile di Francesca mi ha conquistato pagina dopo pagina, la sua creatività non ha limiti e si vede soprattutto nella struttura dei singoli personaggi.
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