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30.1.16

12 ANNI SCHIAVO, Recensione + Sfida di Film 016


Ciao lettore, si sono in ritardo di un giorno ma ho passato gli ultimi due giorni in una fase di tristezzapostbocciatura che non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto (le mie coinquiline mi hanno letteralmente alzato dal letto, buttato in doccia e portato fuori ieri sera!!)
Va bhe è andata male, recupererò, io non mollo, e (passatemi il termine) fanculo gli esami a crocette!!
Ma bando alle focaccine, oggi è il primo recap della sfida di film 2016.. (per sapere cosa è --> QUI)
Il tema di Gennaio era un film che avesse vinto l'Oscar come miglior film..
Io ho scelto 12 anni schiavo, lo avevo visto al cinema ma con l'offerta della Feltrinelli, 15€ 3 dvd non me lo sono fatta scappare..
Ti lascio il trailer del film !!
Questa è la mia mini recensione a questo capolavoro di film.
Titolo: 12 anni schiavo (12 Years a Slave)
Regista: Steve McQueen
Attori principali: Chiwetel Ejiofor (protagonista), Michael Fassbender, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Paul Giamatti, Brad Pitt, Lupita Nyong'o (vincitrice dell'Oscar come migliore attrice non protagonista)
Genere: storico, biografico, drammatico
Uscita: 2013, Oscar come miglior film, miglior sceneggiatura non originale nel 2014

E' un film che mi ha conquistato per la sua storia, per come il regista Steve McQueen è riuscito a riportare a galla il passato storico che forse oggi come oggi serve tenere a mente. Il film si basa sull'omonima autobiografica scritta appunto da Solomon Northup, un talentuoso violinista che si ritrova venduto come schiavo nel sud America. Le scene sono d'impatto, la regia si sofferma su ferite, lacerazioni e tagli dovute alle punizioni inflitte agli schiavi dai padroni tanto da far coinvolgere il pubblico, da farlo indignare per quelle azioni. Ci sono dei passaggi volutamente lenti che ho trovato adatti in ogni circostanza; nella loro lentezza mettevano ancora più in luce quella scena, il tutto è comunque ben equilibrato in un ritmo che conquista il pubblico fino al suo finale in crescendo.
Mi ha colpito l'interpretazione di Chiwetel Ejiofor, riesce ad entrare nel personaggio, mi ha fatto vivere la sua nuova condizioni, ogni sua singola paura. Una nota di merito va a Michael Fassbender nell'interpretazione di un violento padrone di campi da cotone, è riuscito a portare quella violenza che serviva a tutta l'architettura del film.
Infine sottolineo anche le musiche e i costumi, magnifici in ogni singola scena. E' senza alcun dubbio un film che si è meritato l'Oscar, un film che riesca a entrarti dentro e a farti riflettere.

Ora tocca a te, lascia un commento con una mini recensione (o il link della recensione se l'hai pubblicata in qualche spazio virtuale !!) del film che hai scelto..
Sabato prossimo (6 Febbraio) pubblicherò un post con tutte le vostre recensioni e il tema di Febbraio !!
Lo so che il tema di questo mese era un po' peso spero comunque che tu sia riuscito a guardare un bel film che forse avevi sempre rimandato !!
Bene stacco, domani ci sarà un bel recap del mese di Gennaio con anticipazioni per il prossimo Febbraio (mmm mi sa che ci sarà qualcosa legato alla prossima notte degli Oscar, mi sa.. ehhe)
Buon popcorn
Co.

10 commenti:

  1. http://parolefidate.blogspot.it/2016/01/the-departed-il-bene-e-il-male-sfida-di.html#more

    Salve Consuelo, eccomi a recensire il film scelto,The Departed - Il bene e il male.

    The Depated - Il bene è il male è un film che vanta un cast, che oserei definire MERAVIGLIOSO. Sebbene io ne comprenda poco di cinema, e abbia visto durante la mia miserevole vita solo pochi film, il fatto che siano presenti attori che, di certo, sanno il fatto loro è innegabile, i miei ringraziamenti vanno quindi a quella spina nel fianco che è la mia amica, che mi spaccia film che dovrei sempre guardare, da mesi mi tartassa per guardare The Departed.
    Ritroviamo Leonardo Di Caprio (di cui mi sono perdutamente innamorata) nei panni di uno dei protagonisti: Billy Costigan; Matt Damon che interpreta il coprotagonista di Di Caprio: Colin Sullivan; Jack Nicholson interprete di Frank Costello. Il tutto sotto la regia di Martin Scorsese, da miscredente dico: se non sono garanzie queste...
    Ma andiamo avanti, ci troviamo di fronte una trama che ha per soggetto un organizzazione mafiosa, capeggiata da Costello, boss di South Boston, e il dipartimento di polizia che cerca disperatamente di incastrarlo, e qui ritroviamo baldi giovani, Billy Costigan (Leonardo Di Caprio) e Colin Sullivan (Matt Damon) nella stessa situazione, sebbene su due fronti opposti.
    Billy è un poliziotto che viene ingaggiato dal comandante Queenan e dal sergente Dignam per fare da talpa infiltrandosi tra gli uomini di Costello. Colin Sullivan è un uomo di Costello, cresciuto da lui praticamente, che diventa un poliziotto per passare informazioni a Costello.
    Sembrano entrambi l'esatta incarnazione, per quel che mi riguarda, di "Il bene e il male" presente nel titolo, non perché siano l'uno o l'altro la parte negativa o positiva, in quanto rappresentano due facce di una stessa medaglia, entrambi sono cresciuti nelle stesse vie, entrambi venivano fuori da una situazione non bella, ma successivamente hanno preso due strade differenti, che li hanno portati a fare da talpa, Colin per Costello tra i poliziotti e Billy per i poliziotti da Costello.
    Si snoda quindi una vicenda ricca e interessante, il cerchio si stringe attorno ad entrambi, quando entrambe le fazioni si rendono conto della presenza di una talpa, e allora si trovano, a volte, costretti a fare scelte sconvenienti.
    Costello, che si trova a fare da padre ad entrambi in un certo senso, si rivela essere il marcio di quell'organizzazione che non guarda in faccia nessuno per i suoi interessi, nonostante utilizzi espressioni dolci e sembri tenere ai suoi scagnozzi, dall'altro abbiamo il comandante Queenan, che si presenta più duro, diretto, sembrerebbe menefreghista, e invece è in grado di fare molto per i suoi uomini, soprattutto per quelli in pericolo.
    Un film veramente ben fatto, con una storia, interessante, intrigante, ricca di suspance e piena di colpi di scena, che spesso arrivano a bruciapelo, quando il telespattatore non lo immagina.
    Degno vincitore del premio Oscar del 2007 e ne ha addirittura vinto più di una categoria: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.
    Che dire, film consigliatissimo, assolutamente, con un interpretazione bellissma e una storia davvero interessante.

    Spero la recensione vada bene, spero di non essere stata troppo prolissaa e non vedo l'ora di leggere le recensioni degli altri partecipanti :)
    A presto, Cinzia!

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    1. è una recensione bellissima.. purtroppo non la potrò inserire tutta nel post di recap ma metterò il link per il tuo blog perchè spero che tutti leggano il tuo bellissimo commento a questo film..
      grazie per aver partecipato :)

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  2. Questa è la mia recensione, ho scelto il Titanic.
    http://lostupendomondodeilibri.blogspot.it/2016/01/filma-mania-2-titanic.html?m=1

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  3. Salve, per la sfida di questo mese ho guardato The Millionaire. Ecco qui la mia recensione.

    Voto: 5 stelline

    Questo film mi è piaciuto veramente moltissimo. Ciò che mi ha colpito di più è stata l’alternanza tra la narrazione principale, ricca di tensione, ed i flashbacks riguardanti l’infanzia del protagonista, a dir poco adrenalinici. Il protagonista, per riscattare la sua amata da un pericoloso criminale e potersi finalmente dichiarare a lei, partecipa alla versione indiana di “Chi vuol essere milionario”, e riesce a rispondere a tutte le domande grazie agli episodi vissuti nella turbolenta adolescenza, che riviviamo nel corso della storia grazie ai numerosi flashback. Questi ultimi sono la parte che ho più amato del film, hanno saputo unire magistralmente spaccati di vita quotidiana in India e momenti di azione pura, rendendo il tutto molto avvincente. Nel corso dei vari flashbacks si assiste anche alla separazione del protagonista da suo fratello, che sceglie di intraprendere la via del crimine, ma che alla fine del film avrà una crescita psicologica non da poco. Probabilmente il fratello è stato il personaggio che più mi ha colpito nel film.
    Non svelo cosa succede dopo la fine del quiz, ma dico solo che è stato emozionante seguire le vicende del protagonista in un crescendo di azione che mi ha fatto tenere gli occhi incollati allo schermo per tutta la durata del film.
    Veramente un capolavoro, che ci mostra la spietata brutalità a cui i bambini indiani devono sopravvivere e ci fa riflettere, senza però essere minimamente banale o noioso. Lo consiglio.

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    1. bellissima recensione, bellissimo film !!
      grazie per aver partecipato :)

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  4. Io ho scelto di vedere The Artist.

    Voto: 3.5 stelline

    George Valentin è un attore del muto di successo, ogni film che fa viene accolto calorosamente dal pubblico. Un giorno, a causa di un simpatico inconveniente, George conosce Peppy Miller, una giovane ragazza che aspira alla carriera di attrice. Sarà proprio quest'ultima ad avere un enorme successo dando il via a un nuovo tipo di film, quello dei suoni, quello più moderno. Per George sarà come trovarsi sull'orlo di un baratro, dal quale sarà difficile riprendersi...
    Dovendo vedere un film vincitore di Oscar per la challenge, ho optato per questo, che non avevo mai visto. Ne sono sempre stata incuriosita, ma non mi decidevo mai a vederlo. Grazie a questa sfida, però, ho preso la palla al balzo!
    Anche se è abbastanza recente (è uscito nel 2011), è stato girato in bianco e nero, muto e ambientato negli anni venti. Ho trovato questa scelta molto originale e funzionale anche perchè ci dà modo di farci vedere come venivano girati una volta i film, ma anche come venivano percepiti!
    Ho trovato azzeccate anche le musiche di sottofondo e gli attori scelti. Sembravano realmente usciti da quegli anni e, per quanto mi riguarda, poteva benissimo essere così dato che non conoscevo i due protagonisti. Ideali anche gli abiti e il make up. Tutto ciò che è il contorno, l'ho trovato molto adatto.
    L'unica pecca, secondo la mia opinione, è la storia. Seppur sia abbastanza carina, non ha niente di così speciale e memorabile!
    Insomma, non è male, non è noiosa, ma poteva anche essere meglio!
    Comunque, per concludere, capisco la candidatura e la vittoria dell'Oscar come miglior film, perchè, nel complesso, The Artist è particolare e, soprattutto bene realizzato!
    Io lo consiglio!

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    1. condivido in pieno la tua recensione... ha meritato l'oscar però mi sarei aspettata qualcosa in più anch'io!!
      grazie per aver partecipato :)

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  5. Quando ho letto il titolo della sfida ero un po' preoccupata su quale film vedere poi facendo una breve ricerca su internet mi sono accorta che ho visto davvero moltissimi film che hanno vinto l'oscar come miglior film ma alla fine ho optato per Il discorso del re

    Voto: 4 stelline
    Premesso che mi piace moltissimo Colin Frith come attore, in questo film è stato davvero eccezionale. Dover interpretare un personaggio balbuziente non deve essere facile e invece lui mi è sembrato a dir poco reale. Il cast intero è stato perfetto, ho trovato che fossero tutti in armonia tra loro! Mi piace moltissimo anche Geoffrey Rush anche se ogni volta che interpreta un ruolo diverso da Barbossa non riesco a fare a meno di pensarlo in quella parte.
    Comunque mi piace moltissimo guardare film tratti da una storia vera sopratutto quando si parla di una storia del passato che non è bene conosciuta da tutti.
    Mi è piaciuto il modo in cui viene raccontata la storia, non mi sono mai annoiata e ho incrociato le dita fino alle fine perché riuscisse a fare il gran discorso.
    Sicuramente è un film che ho guardato con piacere e che riguarderei volentieri anche una seconda volta ^_____^

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    1. bellissimo film.. bella recensione e poi Colin Frith è fantastico in questo ruolo!!!
      grazie per aver partecipato :)

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