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3.11.15

LE NOTTI BIANCHE, I MIEI CLASSICI

Ciao !!!!! spero di esserti mancata almeno un po' ahahah, ma tra l'unibo, i parziali e l'influenza mi si sono sballati i piani organizzativi della mia vita... ma eccoci qua !! Finalmente si torna a parlare di libri *corre per la casa urlando dalla gioia*
Come puoi intuire dal titolo, torna l'appuntamento dei classici e oggi c'è anche il mega super bannerino dedicato alla rubrica, i'm crazy and i know it !!
Comuuuuunqueeeee...
Oggi parliamo di un classico della letteratura russa, forse poco trattata al liceo, ma secondo me indispensabile per una buona cultura letteraria.

Autore: Fedor Dostoevskij
Titolo: Le notti bianche
Casa editrice: Garzanti (tutta la collana edita da Garzanti per i classici 'i grandi libri' è molto valida con un'ottima traduzione)
Anno pubblicazione: prima edizione 1848
Genere: Romanzo breve
Pagine: 65 (prezzo 6,9€)


Trama:
Al centro delle Notti bianche c'è un sognatore, un giovane che vive una vita tutta sua, avulsa dalla realtà, fatta di chimere, fantasticherie, impalpabili emozioni. Nelle calde notti senza tramonto di una Pietroburgo estiva e deserta, il timido e notturno protagonista, triste vittima della vita urbana, vagabonda senza meta per la città fra palazzi e canali, e sogna a occhi aperti. Proverà a inseguire l'amore: quello della bella e appassionata Nasten'ka, che però ama, desidera, attende un altro. Così, dopo quattro notti di esaltata eccitazione, l'ultimo mattino porta con sè un amaro risveglio: il disincanto di un addio. {retro ed. "Garzanti"}

Lo consiglio ?!
Si. Si. Si !
Questo romanzo di Dostoeveskij ancora non lo avevo letto e devo dire che come quasi tutti i suoi romanzi mi è piaciuto molto, mi ha rapito nel suo mondo (onirico) pur essendo di dimensioni ridotte, sono poco meno di 60 pagine !!
I personaggi di questo breve romanzo sono l'anonimo, ovvero il protagonista io-narrante e Nasten'ka, donna che il protagonista incontra durante una sua passeggiata serale e di cui si innamora immediatamente.
Nei due personaggi sono evidenziati aspetti diversi, l'anonimo è analizzato da un punto di vista interiore con uno scavo psicologico mirato per avvicinarlo al lettore, la ragazza, invece, è presentata come una persona semplice che riesce a portare a galla tutta la profondità dell'anonimo; in entrambi, comunque, è presente il fatto che sono dei Sognatori. Tutto lo svolgere della storia ha un non so che di onirico, ma purtroppo come ogni sogno è destinata ad arrivare al suo epilogo/risveglio.
L'ambientazione è una Pietroburgo idealizzata in un luogo di isolamento, dove l'anonimo vive una vita priva di contatti con gli altri, perso nei suoi pensieri, nei suoi sogni. Quattro notti che si giocano in un equilibrio precario di realtà e sogno, che sfociano nella conclusione dostoevkiana (voglio un applauso solo per questo aggettivo !!) che la realtà non è che illusione.
Una lettura facile, agevole e comunque avvincente; uno stile inconfondibile, unico. Semplice nella sua brevità, ma ricco e arduo nelle sue idee, è un libro consigliato a tutti i sognatori, che si abbandonano alla loro immaginazione.

into the book ..Sia limpido il tuo cielo, sia luminoso e sereno il tuo caro sorriso, sii benedetta tu per l'attimo di beatitudine e felicità che hai donato a un altro cuore solitario e riconoscente! Mio Dio! Un intero attimo di felicità! E' forse poco, foss'anche esso il solo in tutta la vita di un uomo?...

Spero di provarlo, di nuovo, più vero, più forte quell'attimo di felicità !!
BUONANOTTE ETTORE, CO.

4 commenti:

  1. Scusa il ritardo osceno con cui commento.
    Io ho amato profondamente questo libro. Soprattutto è incredibile come in poche pagine sia racchiusa una tale meraviglia.
    Hai inserito anche la mia citazione preferita!! *___*

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    1. grazie che sei passataaaaaaaaaaa :)

      per la citazione, è la frase che mi è rimasta più impressa !!
      E' unico questo libro e tutti lo dovrebbero leggere !!!

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  2. Ecco un altro classico (che non ho letto)! 😄
    Mi attira abbastanza, poi è anche brevino, solo 60 pagine!

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    1. o mamma questo è bellissimo... poi Dostoevskij a me piace tanto tanto..

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