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23.6.15

LA SONATA A KREUTZER, I MIEI CLASSICI

Ciao lettore, torno a parlare di classici con uno dei miei autori preferiti, Lev Tolstoj.
La mia reading challenge estiva continua alla grande !!! {forse un po' a rilento, ma continua !!}
Partiamo subito con la scheda letteraria, che questo post lo avevo preparato da marzo e tra ritardi da blogger impazzito lo riesco a pubblicare solo ora!!

Autore: Lev Tolstoj
Titolo: La sonata a Kreutzer (Krejcecova Sonata)
Anno pubblicazione: 1889
Genere: Romanzo breve, Drammatico
Pagine: 114 cartaceo 8.50€




Trama:
In questo romanzo breve Tolstoj si gettò fino in fondo; travolse tutte le difese moralistiche, le cautele personali, le correnti regole narrative per affrontare, con feroce sincerità, il tema della sessualità - della necessità di sottrarsi a essa, di "vincere" la carne - proprio nella sua più comune e "legalizzata" manifestazione: il matrimonio. Attraverso la spietata anatomia di un disgraziato rapporto coniugale che culmina in tragedia, l'autore-protagonista sancisce la sua denuncia, estendendola alla potenza corruttrice dell'arte, ai suo effetti malefici ed eccitanti. Beethoven e la sua sonata diventano potenti, irresistibili proiezioni del suo tumulto di sensi e sentimenti. {retro ed Oscar Mondadori}

Lo consiglio ?!
Assolutamente si, è un romanzo breve quindi il tempo di lettura non è di più di tre giorni, ma il tempo di assorbire, metabolizzare e capire la disarmante critica che Tolstoj lancia è indefinito! Ti troverai davanti ad un Tolstoj diverso da quello di Anna Karenina, e ricorda diverso non è sinonimo di peggiore !!
La carrozza di un treno diviene il confessionale per un uomo, il protagonista narratore, che si mette a nudo davanti agli occhi di un compagno di viaggio occasionale, e noi lettori siamo li con loro, stretti nel medesimo vagone, tesi ad ascoltare il raccapricciante racconto del protagonista che da uomo per bene si è trasformato nell'omicida della propria moglie.
La magia di questo romanzo è la prosa, la penna magistrale di Tolstoj ci cattura, ci rapisce e non ne riusciamo a fare a meno ! Un genio.
Una delle cose che mi ha sempre catturato di questo romanzo è il monologo del protagonista, per mezzo di lui Tolstoj afferma le sue idee in tema di unioni coniugali e passioni. Un monologo che ha il sapore di un'arringa di difesa, dove racconta tutta la sua vita dalla genesi a quel momento in qui i sentimenti umani si sono trasformati in quelli bestiali e lo hanno portato a compiere un gesto terribile.
Si tratta il tema dell'amore, le varie forme dell'amore; quello carnale, quello fondato sulla concordia di ideali, quello coniugale e infine soprattutto dell'amore passionale. L'abilità di Tolstoj è quella ci scavare a fondo nelle ideologie e riesce a scoprire le varie sfumature dell'animo umano, fatto da passioni, da amori ma anche da odio, rabbia e gelosia.
Dopo averlo letto consiglio di ascoltare anche il brano da cui lo scrittore trae il titolo, la Sonata a Kreutzer di Beethoven è un piccolo gioiello della musica classica, e qui mi fermo perchè io di musica non me ne intendo per niente, ma ascoltalo è veramente magnifico
Questo lungo racconto mi porta sempre a riflettere perchè è un romanzo ricco di verità, di insicurezze umane, di passioni che sono proprie di ogni uomo, anche quello moderno!
Tu lo conoscevi? Letto qualche opera di Tolstoj? Io voglio cercare di leggerle tutte, tra gli autori russi è in assoluto il mio preferito !!

1 commento:

  1. Ciao Consuelo, sono tua nuova follower. Vengo dal Linky Party: New Blogs, New Friends del blog la Quintessenza dei libri (spero che aggiorni presto il post). Ora ti seguo e spero che tu vorrai passare da me a dare una occhiata e per rendere il follow-back. Il ho Il Rifugio degli Elfi http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/ ed altri due blog di argomenti diversi - li trovi tutti qui http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/p/i-miei-blog.html
    Un saluto, buona giornata e migliore settimana appena iniziata

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