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10.3.15

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO, I MIEI CLASSICI

Ciao lettore, finalmente torno a parlare di libri, effettivamente mi era mancato parlare dei miei classici, però prima di iniziare ti lascio un appunto. Dato che le mie letture stavano diventando più riletture (la maggior parte dei libri/classici che ho recensivo li avevo già letti) cercherò di aggiungere recensioni anche di libri più recenti e che non ancora sono entrati nelle liste dei cosiddetti classici. Non so bene se aggiungerò un appuntamento settimanale o se nell'appuntamento di martedì si alterneranno classici a libri recenti...vediamo come si sviluppa la cosa per ora sono molto in working progress.
Ti ricordo anche che oggi c'è la prima tappa della Read Along dedicata al libro Il primo bacio a Parigi, se vuoi partecipare segui questo link oppure vai sul blog di Beira, oggi ci presentava il libro e i primi capitoli.
Detto questo, oggi parliamo di, con e per Calvino; Italo forse è stato uno di quegli autori che un po' amo e un po' odio, non capisco fino in fondo il suo messaggio ma davanti alla sua penna mi sono emozionata.

Autore: Italo Calvino
Titolo: Il sentiero dei nidi di ragno
Casa editrice: Enaudi
Anno pubblicazione: 1947
Genere: Romanzo neoralistico
Pagine: 156



Trama:
Pin, un ragazzo di dieci anni orfano, escluso dai suoi coetanei, passa il suo tempo tra gli adulti nell'osteria del paese e per la strada; con una pessima reputazione, litiga spesso con la sorella, perchè aveva rapporto con i soldati tedeschi, e con gli uomini dell'osteria perchè la sorella "lavorava con" i tedeschi; siamo nel periodo della lotta partigiana. Passa dai giochi violenti dell'infanzia alla cruda realtà della guerra partigiana. In costante ricerca di un compagno di avventure, troverà dopo molte peripezie Cugino, un partigiano che sarà il suo amico con cui condividere sogni e illusioni nel suo mondo magico, il sentiero segreto dove andavano i ragni a fare il nido.

Lo consiglio ?!
Allora, partendo dal fatto che io e Italo Calvino siamo in un rapporto di amore e odio, questo romanzo mi ha stranamente conquistato, tutte le volte che lo leggo lo trovo unico, originale e brillante, decisamente consigliato.
Parliamo un po' del libro, ambientato nell'Italia partigiana, un delicato momento storico in cui i Tedeschi da essere nostri alleati sono diventati i nostri nemici. Calvino riesce a trattare tutto il dolore e il disagio che si provava in questo preciso momento storico, offrendo uno spunto di riflessione diverso per mezzo del protagonista, Pin un bambino con difficoltà sociali. Mostra le conclusioni, quasi sempre ovvie, di Pin come vere rivelazioni, portando ad aprire nuove prospettive di riflessione per il lettore. L'autore riesce a mostrare tramite il disincanto, quasi fiabesco, le difficoltà della guerra partigiana fatta di violenze e turbamenti continui, rievocando così le sue esperienze personali di partigiano.
Pin, un protagonista diverso quasi insolito, che mostra a pieno tutte le sue emozioni, positive o negative che siano; oltre a lui una serie di personaggi indimenticabili che hanno una parte nella storia, toccando l'apice delle loro possibilità. Il finale è un'altra particolarità di questo romanzo, lasciarlo assolutamente sottinteso e aperto, lascia al lettore la possibilità di disegnare lui stesso il finale che vuole per Pin. Uno stile fluido e scorrevole che trasporta dalla prima all'ultima pagina tutto d'un fiato, coinvolge il lettore; da notare anche l'uso della lingua parlata anche nelle sfumature più crude, come parolacce e imprecazioni, il tutto appare realistico.
Tu lo conoscevi questo romanzo? Hai letto altro di Calvino?

11 commenti:

  1. Questo libro non lo conoscevo, ma mi hai incuriosita. Io ho sempre avuto uno strano rapporto con Calvino, ma da quando ho letto "Se una notte d'inverno un viaggiatore" l'ho rivalutato. :)

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    1. se ti capita leggilo, è interessante nel messaggio ma molto scorrevole e semplice nella lettura... Per quanto riguarda calvino anch'io non so se lo amo o lo odio ahahah ... Se una notte d'inverno un viaggiatore è nella mia lista di libri da comprare di maggio ( si faccio liste di libri per tutto l'anno) quando l'ho letto ti faccio sapere :)

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  2. Stavo al secondo anno delle superiori quando la prof. di lettere ce l'ha dato da leggere in classe.. Non avevo mai letto nulla di Calvino prima di allora, nonostante ne avessi sentito parlare sempre molto bene ("Se una notte d'inverno un viaggiatore" l'avevo iniziato sempre in quel periodo ma credo di averlo lasciato non ricordo per cosa @.@). Lo iniziai con la prof e lo finii con il miglior supplente del mondo (almeno per me).. ogni lezione discutevamo in classe sui partigiani, su cosa avremmo fatto o meno al posto di Pin e dei suoi compagni.. discussioni che spesso si mangiavano il cambio dell'ora senza problemi :) Un libro a mio parere molto bello e che, almeno una volta, deve essere letto ;)

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    1. è sempre bello discutere di un libro in classe, vengono fuori dibattiti bellissimi (ehm sono nostalgica !!)

      Ti consiglio di riprendere in mano se una notte d'inverno un viaggiatore è bellissimo e devi leggerlo tutto !! :)

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  3. Calvino è uno dei miei autori classici preferiti: ho letto questo romanzo alle superiori e l'ho apprezzato molto. In particolare mi è piaciuta la scelta dell'autore di voler filtrare la guerra e tutte le sue implicazioni attraverso gli occhi di un bambino

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    1. condivido in pieno quello che hai detto.. anch'io ho scoperto Calvino grazie al liceo e me ne sono innamorata !!

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  4. Non mi sembra di aver mai sentito parlare di questo libro di Calvino. Devo dire che sembra interessante.

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    1. è mooolto interessante e lo dico da non amante al 100% di Calvino ahahah...

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  5. Io non ho mai letto nulla di Calvino, però lo conoscevo! Al liceo non mi hanno mai dato da leggere suoi libri, o meglio, in prima liceo erano nella lista ma avevo letto altro! Ho assolutamente intenzione di leggere qualcosa, anche se non riesco a digerire la letteratura italiana: tutti i libri che ho letto per ora (sono pochi, però) non li ho apprezzati. Vediamo se Calvino riuscirà a piacermi!

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    1. io con lui ho un rapporto strano alcuni libri mi piacciono altri no.. per prova è un autore che comunque deve essere letto!!!

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