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14.1.15

IL FU MATTIA PASCAL, I MIEI CLASSICI

Ciao lettore, *un giorno di RITARDO* ormai è nel mio DNA blogghifero eheheh ma prendetemi così ... oggi si parla di libri, di letture e di uno dei miei autori preferiti.. Oggi si torna indietro nel Novecento con il fantastico romanzo di Pirandello, Il fu Mattia Pascal.

Autore: Luigi Pirandello
Titolo: Il fu Mattia Pascal
Anno pubblicazione: 1904
Genere: Umoristico, Filosofia
Pagine: 230 cartaceo 6€



Trama:
Mattia Pascal, il protagonista, vive una vita infelice; bibliotecario di un paesino della Liguria e marito di una giovane donna benestante. A causa dei dissidi con la suocera, fugge di casa e prende un treno per Montecarlo e lì comincia a giocare e a vincere. Dopo una grossa vincita decide di tornare a casa ma sul treno di ritorno trova un giornale in cui la moglie piangeva il suo suicidio; era stato ritrovato un corpo nella sua tenuta e tutti pensavano che fosse lui, data la sua scomparsa, in realtà fuga. Allora Mattia Pascal decide di partire e crearsi una nuova identità. Ma questo gli porterà non pochi problemi sia con la società che con se stesso.

Lo consiglio ?!
Allora innanzitutto considera che Pirandello è in assoluto uno dei miei autori preferiti, {sei personaggi in cerca di autore, è la mia opera preferita} e questo romanzo, Il fu Mattia Pascal è veramente un capolavoro !! Detto questo è ovvio che lo consiglio, ma lo STRA CONSIGLIO.
Parliamo un po' del romanzo...
Per entrare veramente dentro questo libro, servono sicuramente due o più letture. Così riuscirai a capire (almeno in parte) il messaggio che Pirandello vuole lasciare a noi lettori e ti sembrerà impossibile tornare a avere la stessa concezione della LIBERTA' e/o della FORTUNA.
Con uno stile semplice, chiaro e lineare l'autore da vita ad una delle storie più famose della nostra letteratura classica.
Umorismo e Ironia sono i due pilastri che sorreggono tutta l'impalcatura del romanzo. L'umorismo riesce a snellire ma allo stesso tempo dare profondità alle vicende; mentre l'ironia rende il testo fresco, frizzante e agile nella sua lettura.
Nondimeno, c'è da considerare anche la critica che l'autore rivolge contro la società del consumismo, dove l'uomo quasi inconsapevolmente perde se stesso davanti a una varietà di distrazioni.
Nota di merito ovviamente è quel fantastico pezzo sul teatro di marionette, dove l'abilità di Pirandello si mostra a 360°; la marionetta di Oreste vede "il buco nel cielo di carta" e improvvisamente tutto gli appare relativo, questo crea quel ponte tra la cultura antica e quella moderna, facendo diventare Oreste Amleto.
Tu lo avevi mai letto questo romanzo? Conosci Pirandello? Ti piace questa strana rubrica dedicata ai classici? I miei commenti ai testi come ti sembrano, vuoi che specifico qualcos'altro o così ti risulta chiaro comprendere il testo?
Scusa le tremila domande, ma voglio capire un po' come procede la nuova rubrica..
Spero che la tua settimana stia andando e continui bene..

10 commenti:

  1. Adoro la rubrica e no, non ho mai letto questo romanzo anche se dovevo farlo come compito. Però ne ho letto un pezzetto e l'ho trovato abbastanza strano, ma allo stesso tempo originale. La rubrica mi piace tantissimo! I tuoi commenti sono molto chiari, però ti consiglio di rileggere sempre quello che scrivi, ci sono alcuni errori di distrazione. La mia settimana è iniziata male e non credo che migliorerà, ma spero che la tua sia migliore :)

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    1. errori di distrazione O.o i miei occhiali non funzionano alla grande (scusami allora per gli svarioni che avrai letto)
      Pirandello è "strano"... ma è il suo fascino... anch'io lo avevo letto per la prima volta come compito dato dalla mia prof di italiano, e il finale è scioccante.
      Bhe la mia è buona (non mi lamento !!) spero comunque che in qualche modo la tua migliori.. *baci*

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  2. eccomi nel tuo spazio :) perchè hai scritto in piccolo che sei personaggi è la tua opera preferitaaaaa :D???? a me è piaciuto tantissimo!!! sei personaggi è qualcosa di eccezionale!! e pensare che l'ho letto soltanto perchè era nel programma di una materia che dovevo dare :)

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    1. oddio grazie per la visita, (non me l'aspettavo eheh) effettivamente non mi ero accorta di averlo lasciato piccolo, sbadataggine eheh
      alcune volte si scoprono piccoli tesori per caso... Pirandello comunque è un genio, adoro ogni opera.

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  3. Ciao, ho da poco scoperto il tuo blog e mi piace molto! Anch'io adoro Pirandello e soprattutto questo romanzo ma, recentemente, ho letto anche "Uno, nessuno e centomila" e non mi ha per niente deluso! Anch'io nel mio nuovo blog ho una rubrica dedicata ai classici, se ti interessa ti lascio il link http://langolodiariel.blogspot.it/
    Buona serata :-)

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    1. Ciao e grazie *-*
      Non so come sarebbe la mia vita senza Pirandello ahahah
      Passerò sicuramente dal tuo blog.. e per i classici purtroppo ultimamente non sto leggendo niente e me ne pento ma rimedierò ho due o tre libri lì che mi guardano e mi chiamano ehehhe

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  4. Ho sempre ritenuto i classici italiani piuttosto noiosetti. Non mi attirano. Ma vedo che a te è piaciuto molto questo. Non l'ho mai letto, e mi piace molto la tua rubrica sui classici. A quanto sembra leggi anche romance e sinceramente ritengo che per me l'opinione sui classici di chi legge anche altro al di fuori dei classici, soprattutto romance, sia molto più valida, perché da parte di persone che hanno gusti più simili ai miei rispetto agli "intellettualoidi" come li chiamo simpaticamente io. 😄

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    1. ahhahahha purtroppo è molto che non carico una recensione ma sto leggendo molti classici della letteratura russa in quest'ultimo periodo... il fu mattia pascal è senza dubbio uno dei miei libri preferiti, la trama, i personaggi, lo stile sono un mix che amo.
      comunque ci sono moltissimi classici che anche i non intellettualoidi dovrebbero leggere e appressare XD se sei un'amante di romance, leggi cime tempestose, anna karenina, romeo e giulietta, prova a leggere anche i classici che sono veramente dei bellissimi libri.

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    2. Ma qualche classico l'ho letto, ho letto Cime tempestose, Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio, Il ritratto di Dorian Gray, Dracula, L'amante di Lady Chatterley e Anna Karenina. Anna Karenina l'ho trovato un po', un bel po' a dire il vero, noiosetto in alcuni punti. 😕 Se vale come classico, non so 😅, ho letto anche la maggior parte dei racconti di fantasmi di Montague Rhodes James e qualche altro racconto di fantasmi. Potrei averne dimenticato qualcuno nell'elenco. Ah, Madame Bovary, in ambito scolastico come Il ritratto di Dorian Gray ma, a differenza di quest'ultimo, non terminato! Ora vorrei leggerne altri, ma non so quali; a parte Shakespeare, non mi attirano moltissimo, quale per un motivo quale per un altro. 😕

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    3. Come ho potuto dimenticarli?! 😨 Ho letto tre dei racconti di Natale di Dickens, e visto che il suo stile mi piace, anche i suoi libri mi attirano.

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