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14.10.14

LA MIA PARIGI 014

Ciao lettore, oggi prima di partire con il mio sproloqui riguardante PARIGI vi voglio dire due, facciamo tre cose..
La prima: stamani quando sono andata su Google per cercare una cosa, ho trovato lei, Hannah Arendt, è il 108° anniversario della sua nascita. L'ho conosciuta studiando l'anno scorso la seconda guerra mondiale, e il suo libro 'La banalità del male' mi colpì moltissimo, ( se vi interessa vi farò la recensione, lascia un commento per dirmelo :D) quindi tutto questo per dirvi che se non sapete chi sia (mi sembra strano) andate a scoprire questa straordinaria donna, merita.
Seconda cosa: c'e' una bellissima iniziativa (questo è il link  di uno dei blogger che ha organizzato il tutto) che mi ha colpito molto, come ho scritto nei commenti del post di sweety-readers non parteciperò con neoblogger, sono appena nata, ma parteciperò come lettore in quanto è tutto nuovo anche tutta la blogosfera che mi sta intorno e quindi il mio intento è scoprire blog interessanti e "rubare" consigli per i neoblogger che nel momento di lancio sono un po' sconosciuti...
Terza cosa, ciao, avevo voglia di salutarti, so che non sto rispettando gli orari (ma i giorni si!!!) è un bellissimo impegno e più passa il tempo più mi sento coinvolta, quindi chiedo scusa se posso sembrare noiosa o pesante ma sono all'inizio e devo ancora calibrare bene il tutto...

Bene direi che è ora di parlare di Parigi, oltre ai libri e ai film, una delle mie passioni che mi hanno trasmesso i miei sono lo scoprire paesi nuovi, questo mi ha portato due volte a Barcellona, una toccata e fuga a Londra e per finire una settimana intensa a Parigi. Perchè solo Europa? Eh toh i soldi non crescono negli alberi sotto casa, e da studente i pochi lavoretti che ho fatto mi hanno permesso di andare solo in continente. Perchè solo metropoli? Non so, sono quelle città di cui si sente sempre parlare per questo volevo anche vedere come erano realmente, chissà in futuro dove andrò a finire :)

Bene allora oggi vi parlo della mia esperienza a Parigi.


Dopo una maturità classica, appena esci dalla porta dell'esame orale, ti senti vuota e sfinita, per questo avevo deciso che sarei subito partita per una settimana a Parigi avevo bisogno di toccare qualcosa e ho optato per il freddo metallo.. Ho deciso di viaggiare da sola, perchè avevo intenzione di scoprire tutta Parigi quella conosciutissima e quella ignota ai molti, e poi bisogna farla questa esperienza almeno due volte nella vita, una per divertimento (questa di Parigi) una per ritrovare serenità (prevedo per i 30anni Tibet o Bali). Diciamo che l'obiettivo è stato completato per il 55%, Parigi avrà sempre una vietta in cui non ti eri imbattuto al viaggio precedente, ma sono soddisfatta delle cose che sono riuscita a visitare.

Parto il 17 luglio da Pisa con Ryanair, consiglio numero uno, cercate un'altra compagnia, Ryanair purtroppo atterra nell'aeroporto più piccolo e più lontano dal centro, oppure partire sempre con questa compagnia ma da un altro scalo italiano e controllate che l'aeroporto di Parigi non sia Parigi (Beauvais). Che dire del giorno di arrivo, il volo ha avuto un leggero ritardo ma tranquillo, unica scocciatura che c'e' da fare una tratta per arrivare in centro con il pulman. Arrivo al gate del pulman e con la mia valigia bagaglio a mano e la mia cartina della metro, faccio il mio ticket e via primo tragitto in metropolitana, ve ne parlerò in seguito della metro, arrivo in hotel, un carinissimo 2 stelle in centro a Parigi a due passi dalla linea rosa, faccio il check in e mi danno la chiave. Il servizio hotel è stato eccellente per un due stelle, pulizia e cambio asciugamani e lenzuola tutti i giorni, purtroppo la colazione era extra e io ho deciso di non usufruire di questo servizio, ho sperimentato il cappuccino francese, pessima idea!! La nota più negativa dell'hotel e in particolare della stanza è che era veramente piccola, quasi claustrofobica la mia singola e inoltre si moriva di caldo. Ma non potevo pretendere molto da un due stelle e dal mio budget limitatissimo per questa vacanza.
Non vi scrivo il mio diario di visite che tanto è inutile, in quanto credo che quando vai alla scoperta di un nuovo paese, devi si conoscere i luoghi di maggior attrazione culturale e andarli a visitare ma devi anche lasciarti conquistare dalla città e non avere un programma predefinito per tutta la vacanza, questo è il mio consiglio numero due.

Tre: prenotate i biglietti online, evitate il più possibile le file, i parigini non brillano per organizzazione e ti puoi ritrovare per tre ore in fila per le catacombe, scoprendo che alla biglietteria c'era una persona sola!!! MEMO: i ragazzi dai 18 ai 25/26 (in base ai monumenti) non pagano basta mostrare un documento di riconoscimento o in alcuni casi la tessera dello studente.
Consiglio numero quattro, lasciatevi un'intera giornata per il Louvre, merita, ci sono cose che non immagineresti mai... e con questo li lascio al post che ci sarà martedì prossimo, 'UNA (SOLA) GIORNATA AL LOUVRE'.
Consiglio numero cinque, per arrivare sotto l'Arco di Trionfo, non dovete girare intorno, credendo o sperando che ci siano delle fantomatiche strisce pedonali che vi facciano arrivare lì, c'e' un ingresso sotterraneo che vi porta alla biglietteria... (ebbene si ho girato come una bischera per più di mezz'ora per poi chiedere e scoprire che c'era questo ingresso !!! )
Altra tappa fondamentale, per chi vuole essere un turista in piena regola, la passeggiata lungo la Senna e ovviamente il giro nel battello, emozionante, consiglio di farlo sul finale della vacanza, perchè vedrai tutto da un'altra prospettiva e sarà fantastico, assicuro.

Tra i monumenti vi consiglio assolutamente l'Hotel des invalides, con il monumento a Napoleone, rimarrete incantati nello scoprire l'ascendente che aveva l'imperatore nel suo popolo e anche il museo giardino di Rodin (che sono praticamente uno a due passi dall'altro) è fermatevi lì tra i profumi delle rose a fantasticare su cosa stia pensando il Pensatore, infine un'altra cicca poco nota è la mini riproduzione della statua della libertà che rimane un po' fuori dal centro ma è veramente carina da andarla a vedere. Invece per quanto riguarda i musei, oltre al Louvre e il d'Orsay, che entrambi meritano, se siete appassionati d'arte impressionista non dovete saltare il museo d'Orangerie, è fenomenale, entri in quelle sale e ti senti in pace con il mondo. Se invece si vuole essere dei turisti alternativi, non mancate la visita ai cimiteri, un saluto doveroso spetta a Wilde, e Proust ma anche Baudelaire e Sartre e infine lei la mia eroina, Simone de Beauvoir e molti altri.
Memo importantissima, l'acqua, compratela nei supermercati anche se siete in hotel e non avete il frigo ma conviene, io mi sono ritrovata a dover spendere 4,30€ per 33cl di acqua naturale.

Altra cosa che vi consiglio assolutamente e visitare la reggia di Versailles, alcune volte ho sentito dire:' eh tanto io sono stata a Caserta, non ci vado a Versailles, sbagliato, sbagliatissimo. Io sono stata in entrambe, Caserta è stupenda ma non vi fate mancare anche Versailles, i suoi giardini, le stanze e infine la galleria degli specchi, lì per un secondo mi sono sentita la principessa che entrava nella sala da balla.
Vi avevo detto che vi avrei parlato della metropolitana parigina, parliamone, fortunatamente ci sono le linee centrali dove il treno della metro è nuovo, pulito e soprattutto spazioso. Ma ahime non sempre ho preso queste linee per arrivare in alcuni monumenti ho dovuto prendere delle linee secondarie e il treno della metro era piccolo, angusto dopo poco si riempiva e ti sentivi come una piccola sardina in un barattolo di sardine tutte fitte !!! QUINDI METROPOLITANA BOCCIATA, NON C'E' PROPRIO DA PARAGONARLA CON QUELLA DI LONDRA.
Per quanto riguarda le guide cartacee come ho accennato prima io non mi preparo un programma, itinerario da seguire, quindi non cerca guide convenzionali, ma questa volta avevo trovato '101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita' e mi ha dato moltissimi spunti per visitare angoli sconosciuti ai molti, dove ho mangiato il gelato più buono e i fallafel anche se ero a Parigi. Mi è veramente piaciuta, infatti vi anticipo che il 15°, cioè domani, ci sarà, rullo di tamburi... questo libro nella rubrica ' IO LEGGO'...
Ultimo consiglio per tutte quelle persone che sono alla ricerca di suggerimenti per Parigi... Fate tutte le panoramiche, la Tour Eiffel non è l'unica, c'e' anche Notre Dame, l'Arco di Trionfo e per finire la Basilica del Sacro Cuore, perchè vi dico così, perchè Parigi è sempre bella, ma da tutte le prospettive.
E con questo concludo, ricordatevi di lasciarvi un giorno anche per lo shopping, e tappa consigliata oltre alle classiche boutique, è lo store Forever 21, che in Italia non c'e', e ovviamente se siete amanti dell'Hard rock cafe come me, non fatevelo mancare, il negozietto è un po' piccolo ma il ristorante, uau bello, buono e imperdibile per tutte le sue opere conservate !!
Questo è tutto, spero di esservi stata utile, sono consigli stupidi e banali, ma che possono servire, mi auguro che andiate a Parigi ha mille colori da scoprire, se vi piace questo post o avete altre cose da aggiungere lasciatemi un commento.
BUONA NOTTE ETTORE, CO.

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